Ospitalità

Francesco scrive ai suoi frati queste parole nella Regola: «E ovunque sono e si troveranno i frati, si mostrino familiari tra loro. E ciascuno manifesti con fiducia all’altro le sue necessità...» (Regola bollata, VI). Con questo spirito, il nostro Istituto è aperto all'accoglienza di quanti il Signore Iddio vorrà inviarci, secondo la sua grazia.

L'ospitalità si concretizza in quattro dimensioni:

° per incontri culturali

° per i parenti di ammalati

° per studenti universitari

° per i nostri frati


per incontri culturali

Da alcuni anni l’Istituto mette a disposizione i propri spazi affinché si rinnovi questo incontro di cultura e insegnamento, di tradizione e attualità.

L’Istituto dispone di numerose aule per l’insegnamento (di diversa capienza, attrezzate anche per lezioni multimediali), di un’ampia aula-magna per convegni e conferenze, di sale per incontri e colloqui, di una cappella e altri luoghi per la preghiera personale e comunitaria, di un ampio giardino e di un parcheggio interno (circa 70 posti auto). Il tutto secondo le normative vigenti.

C'è poi un'area attrezzata con sala conferenze e riunioni, cucina autogestita e piccolo refettorio: ideale per  chi desiderasse organizzare un pomeriggio formativo o di ritiro per gruppi, in auto-gestione.

Contattare per informazioni e prenotazioni frate Marco POIANA, Istituto Teologico «Sant’Antonio dottore», Via San Massimo, 25 - 35129 Padova tel. 049.8200711 - fax 049.8200779 – marco.poiana@ppfmc.it.

Aula Magna Cappella dell’Istituto

• 160 posti a sedere
• 4 posti per relatori
• impianto audio
• imp. proiezione video
• connessione wi-fi

• 80 posti dislocabili su sedie
• 32 posti nel coro



per i nostri frati

Il nostro Istituto è ben lieto di ospitare i frati che si trovano a passare qualche giorno a Padova. Accogliere i nostri fratelli è un dono che Dio ci consegna quotidianamente, per custodirlo.

Chiediamo ai nostri confratelli di contattarci quanto prima per poter organizzare al meglio la loro ospitalità.

Per informazioni o prenotazione, telefonare (alle ore 13:30 o alle ore 20:00) o scrivere unicamente a frate Marco POIANA, Istituto Teologico «Sant’Antonio dottore», Via San Massimo, 25 - 35129 Padova tel. 049.8200711 - fax 049.8200779 – marco.poiana@ppfmc.it.


per i parenti di ammalati

Ai parenti che assistono i loro congiunti e necessitano di una dimora in prossimità della struttura ospedaliera, viene offerto uno spazio recentemente ristrutturato del nostro Istituto. 

La residenza è dedicata a padre Placido Cortese, confratello della comunità della Basilica del Santo che seppe offrire la propria vita per difendere i più deboli e perseguitati.

A questi ospiti offriamo una stanza arredata con bagno; angolo ristoro-cottura in comune, piccola lavanderia. Accesso autonomo da Via Sant'Eufemia 13/bis. Il tutto in ambienti sicuri secondo le normative vigenti. Agli ospiti è  richiesto un contributo libero per collaborare alle spese di gestione.

Per conoscere in dettaglio l’offerta del servizio e il suo regolamento rivolgersi a frate Marco POIANA , Istituto Teologico «Sant’Antonio dottore», Via San Massimo, 25 - 35129 Padova tel. 049.8200711 - fax 049.8200779 – marco.poiana@ppfmc.it.


per gli studenti universitari

L'Istituto Teologico offre dal 2012 una nuova ospitalità a studenti universitari maschi che desiderano trovare un soggiorno di studio, comodo e tranquillo, nella città di Padova.

Per loro è dedicata la residenza universitaria "Beato Luca Belludi": dedicata al frate confratello e amico di sant'Antonio di Padova. A Padova e non solo è noto come patrono degli studenti.

La collocazione della residenza, vicina all’Ospedale universiario, permette di raggiungere con facilità i dipartimenti dell’Università degli Studi di Padova, della Facoltà Teologica del Triveneto e delle altre Facoltà, sparse nel territorio. I mezzi pubblici consentono di poter raggiungere con una certa rapidità la stazione ferroviaria. 

Agli studenti è offerto un servizio di alloggio, con 12 camere singole arredate e con bagno, riscaldamento centralizzato e climatizzazione estiva. Cucina in auto gestione, piccola lavanderia, sala relax. Il tutto in ambienti sicuri secondo le normative vigenti. Disponibilità del giardino interno, posto auto/ciclomotore/bici non custodito.  Ingresso autonomo da Via Sant'Eufemia 13/bis. 

Disponibilità delle camere da settembre a luglio dell'anno successivo (in agosto la struttura è chiusa)

Gli studenti potranno poi usufruire anche dei servizi culturali  e formativi dell'Istituto teologico (Cappella per studenti, corsi di formazione e teologia) e della Biblioteca S'Antonio Dottore (comprensiva di servizio internet wi-fi) già in rete con il servizio del polo bibliotecario universitario padovano.

Per conoscere in dettaglio l’offerta del servizio, il regolamento e le tariffe rivolgersi a frate Andrea VAONA, Istituto Teologico «Sant’Antonio dottore», Via San Massimo, 25 - 35129 Padova tel. 049.8200711 - fax 049.8200779 –  padova.sad@ppfmc.it


La parola dei santi...

IATE OSPITALI A VICENDA, SENZA MORMORAZIONE; ognuno secondo la grazia che ha ricevuto, mettendola a disposizione degli altri, come buoni amministratori della multiforme grazia di Dio. Se uno parla, usi le parole di Dio; se uno esercita un ufficio, lo compia con la forza che ha ricevuto da Dio” (1Pt 4,9-11). Ospite è colui che accoglie e anche colui che è accolto. E' chiamato in lat. hospes, come mettesse un piede sulla porta (lat. infert ostio pedem), oppure perché tiene la porta aperta (ostium patens), e quindi è detto ospitale. Sono ospitali quei predicatori che sentono il dovere di aprire ai peccatori la porta della predicazione; e fanno ciò senza mormorazione, cioè senza scandalo. Non si può infatti fare della mormorazione senza scandalo. E giustamente i predicatori sono detti ospitali, perché come buoni amministratori devono mettere a disposizione altrui la grazia della predicazione che hanno ricevuto e che si effettua in tante forme. Infatti, come tante sono le forme con cui si fanno i peccati, così anche la predicazione deve assumere svariate forme, affinché le anime, deformate dalle varie forme di vizi, vengano riformate con la forma della predicazione. Così parla Pietro ai prelati predicatori: “Pascete il gregge di Dio, che vi è affidato, provvedendo ad esso non per forza ma volentieri, secondo Dio; non per vile interesse, ma di buon animo; e non spadroneggiando sulla parte a voi affidata, ma facendovi modelli del gregge” (1Pt 5,2-3).

Sant'Antonio di Padova, Sermone dell VI domenica dopo Pasqua, XI.