Scuola di Spiritualità

La Scuola di Spiritualità è un'iniziativa della Provincia religiosa dei Frati Minori Conventuali di Padova.

E' una piccola realtà nata nel 2001 per volontà di un gruppo di docenti dell'Istituto Teologico "S. Antonio dottore", che desiderava contribuire con la propria esperienza in un percorso di crescita spirituale cristiana. Il contributo è proposto secondo il carisma tipico francescano, facendo riscoprire i tesori della Tradizione cristiana.

La Scuola di Spiritualità offre corsi per un aggiornamento in teologia spirituale a religiosi, presbiteri e laici, agli educatori e agli operatori di pastorale in genere e vuole essere un centro di studio e di reinterpretazione del patrimonio spirituale del Nord-Est promuovendo una memoria che ispiri la vita. Intende così inserirsi creativamente nella tradizione spirituale dell’Ordine Francescano, nella fedeltà all’identità della Vita Consacrata che è chiamata nel suo carisma specifico a presentarsi come scuola di spiritualità evangelica.

Il programma della Scuola prevede un piano di studio che si effettua in tre anni, il sabato mattina, da ottobre a maggio, dalle ore 9.00 alle ore 12.30. A conclusione del triennio viene rilasciato un Diploma dalla Facoltà Teologica del Triveneto e dall’Istituto Teologico Sant’Antonio Dottore.

La Scuola di Spiritualità dispone di un proprio sito internet:

http://www.scuolaspiritualita.it

Se vuoi scrivere un'e-mail alla Scuola di Spiritualità, utilizza questo NUOVO indirizzo:

segreteriascuolaspiritualita@gmail.com

Important!Informazione

Nel sito della Scuola di Spiritualità troverai informazioni dettagliate circa il piano di studi, i corsi, il calendario delle lezioni, i corsi straordinari, ecc. Inoltre una ricca sezione con le novità librarie italiane in spiritualità, una raccolta di testi liberamente consultabili, segnalazioni di eventi culturali, spolio delle maggiori riviste di spiritualità.

La parola dei santi...

ANTISSIMO Padre nostro: Creatore, Redentore, Consolatore e Salvatore nostro.
Che sei nei cieli: negli Angeli e nei santi, illuminandoli a conoscere che tu, Signore, sei luce; infiammandoli ad amare, perché tu, Signore, sei amore; inabitando in essi, pienezza della loro gioia, poiché tu, Signore, sei il sommo bene, eterno, dal quale viene ogni bene, senza il quale non vi è alcun bene.
Sia santificato il tuo nome: si faccia più chiara in noi la conoscenza di te, per poter vedere l’ampiezza dei tuoi benefici, l’estensione delle tue promesse, i vertici della tua maestà, le profondità dei tuoi giudizi.
Venga il tuo regno: affinché tu regni in noi per mezzo della grazia e tu ci faccia giungere al tuo regno ove v’è di te una visione senza ombre, un amore perfetto, un’unione felice, un godimento senza fine.
Sia fatta la tua volontà come in cielo così in terra: affinché ti amiamo con tutto il cuore, sempre pensando a te; con tutta l’anima, sempre desiderando te; con tutta la mente, orientando a te tutte le nostre intenzioni e in ogni cosa cercando il tuo onore. E con tutte le nostre forze, spendendo tutte le nostre energie e sensibilità dell’anima e del corpo a servizio del tuo amore e non per altro; e affinché amiamo il nostro prossimo come noi stessi, trascinando tutti con ogni nostro potere al tuo amore, godendo dei beni altrui come dei nostri e compatendoli nei mali e non recando offesa a nessuno.
Dacci il nostro pane quotidiano: il tuo diletto Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, dà a noi oggi: a ricordo e a riverente comprensione di quell’amore che ebbe per noi, e di tutto ciò che per noi disse, fece e patì.
E rimetti a noi i nostri debiti: per la tua ineffabile misericordia, in virtù della passione del Figlio tuo e per l’intercessione e i meriti della beatissima Vergine Maria e di tutti i tuoi santi.
Come noi li rimettiamo ai nostri debitori: e quello che noi non sappiamo pienamente perdonare, tu, Signore, fa’ che pienamente perdoniamo, sì che, per amor tuo, si possa veramente amare i nostri nemici e si possa per essi, presso di te, devotamente intercedere, e a nessuno si renda male per male, e si cerchi di giovare a tutti in te.
E non ci indurre in tentazione: nascosta o manifesta, improvvisa o insistente.
E liberaci dal male: passato, presente e futuro. Amen.

San Francesco d'Assisi, Commento al «Padre nostro».